Il Doppio Binario Speculare ed Epistemologia EMPAS-A
Sviluppo concettuale, vantaggi del ciclo e ipotesi teorica.
Stato Contratto (La Contrazione)
Descrive una condizione di restringimento temporaneo dell'attenzione, della percezione corporea e delle possibilità di scelta. L'organismo, percependo un segnale di pericolo, attiva risposte automatiche tese alla sola protezione o fuga, riducendo l'orizzonte delle proprie azioni.
Stato Aperto (L'Apertura)
Rappresenta una condizione di presenza consapevole e tolleranza emotiva. Pur essendovi un'attivazione biologica spiacevole (come ansia o tristezza), il ciclo dell'esperienza non si interrompe. Il soggetto rimane in contatto con il corpo e compie un'azione incarnata allineata ai propri valori.
1. Il limite delle schede di crisi standard (Stile ABC)
Le schede di crisi tradizionali focalizzate sull'ABC (Antecedent-Behavior-Consequence) o sui piani di sicurezza hanno un focus prevalentemente reattivo e deficit-centrato. Esse allenano la persona a riconoscere il trigger, a mappare la vulnerabilità e a mettere in atto una condotta alternativa per arginare il disagio immediato.
I limiti ipotizzati: Si propone l'idea che, in questo modo, l'organismo impari a fuggire dall'esperienza spiacevole, senza però comprendere verso dove dirigersi. Focalizzarsi prevalentemente sulla contrazione o sulla crisi potrebbe mantenere il sistema nervoso in uno stato di allerta (attivazione simpatica), inducendo la persona a identificarsi progressivamente con "ciò che non deve fare" o "ciò che deve evitare", riducendo lo spazio mentale per comprendere "ciò che vuole effettivamente fare" e la propria direzione di valore.
2. Perché l'affiancamento con la "Scheda della Risorsa" cambia il processo
Affiancare specularmente all'ABC della crisi un "ABC della Risorsa Incarnata" si ipotizza possa attivare dinamiche di integrazione superiori:
A. Ipotesi di Shifting Neurocognitivo
Si suppone che, quando una persona si trova in uno stato contratto (focalizzazione selettiva indotta dal disagio), mostrare nello stesso strumento la mappa di una situation in cui ha attivato attivamente una risorsa determini un contrasto cognitivo immediato. Questo potrebbe stimolare uno spostamento (shifting) dall'asse della minaccia all'asse della sicurezza e dell'ingaggio sociale (vagale).
B. Dal "Saper Fare" al "Saper Essere"
Mentre la scheda di crisi standard allena una Life Skill di tolleranza del disagio, la scheda della risorsa stimola l'Autodeterminazione Incarnata. Collegare gli stati di stabilità somatica non a eventi fortuiti esterni, ma a un'azione guidata da intenzioni, propone l'idea che il benessere sia un comportamento attivo, educabile e replicabile.
C. La Compassione come Collante
Nel disagio, la persona tende spesso ad autocriticarsi. Osservare che lo stesso corpo che attraversa la contrazione è in grado di esprimere tutela o dignità per sé (la risorsa) favorisce l'integrazione. La bussola della compassione agisce per evitare che la risorsa sia considerata una performance, posizionandola invece come un orientamento sicuro a cui ritornare.
3. Agency del Gruppo e Collaborazione Esperienziale
All'interno del contesto di gruppo di EMPAS-A, le sessioni non si configurano come lezioni passive frontali. Si ritiene che il gruppo stesso possieda un'autentica agency collettiva (orientamento operativo presente anche in modelli come il GET). Si genera un campo collaborativo e non passivo in cui si collabora attivamente:
Questo dialogo facilitato aiuta a superare i punti ciechi individuali: un cliente in stato contratto potrebbe faticare a scorgere la propria risorsa protettiva o i tratti sani del proprio funzionamento, poiché fusi con lo stato di allerta. Il dialogo interattivo del gruppo agisce come uno specchio non giudicante:
- Saggezza: nutre direttamente questo quadrante attraverso il problem solving partecipato e cooperativo per decodificare le situazioni complesse e trovare risposte creative.
- Compassione: instaura una dinamica in cui l'interazione avviene in modalità strutturalmente non giudicante ed equanime, riducendo l'autocritica biologica.
- Trattandosi di un modello interamente circolare, l'attivazione di questi assi influenza positivamente l'intero ciclo esperienziale dell'individuo, sbloccando le risonanze.
4. Vantaggi e Struttura del Ciclo EMPAS-A
Il modello EMPAS-A proposes una scomposizione dell'esperienza somatica. Mappare e comprendere la propria contrazione consente di iniziare ad affrontare aree più dolorose che inizialmente vengono evitate e che potrebbero non essere portate alla consapevolezza del cliente. Questo processo permette di decostruire e comprendere l'esperienza, vissuta sul momento come immediata e monolitica, rendendola scomponibile a posteriori nelle sue componenti sequenziali. Questo è un vantaggio ereditato anche dalle schede ABC classiche, che riproponiamo qui con l'aggiunta del ciclo integrale.
A furia di vederlo suddiviso in micro parti, nel cliente si crea progressivamente uno spazio di consapevolezza in cui realizza che è possibile fermarsi e scegliere diversamente, modificando con pazienza e compassione l'automatismo dall'evento all'azione e notando quando il ciclo viene evitato.
La novità di EMPAS-A consiste nel fatto che non ci si limita ad un ABC abbreviato, ma si prendono in esame le 7 parti dell'esperienza (Evento → Intenzione → Sensazioni Corporee → Emozione → Immagini → Significato → Azione Incarnata). Questo permette di:
- Attivare sia maggiore consapevolezza *a posteriori* e col tempo nel presente.
- Ottenere maggiori *porte di accesso* alle parti del ciclo in cui poter utilmente intervenire (es. notando le immagini o cogliendo la risorsa protettiva).
- Riconoscere la risorsa protettiva: identificare che anche nel ciclo contratto vi sono talenti usati in modo rigido o non più utile oggi per difendersi attiva maggior senso di potere e forza, accedendo ad una risorsa intatta per interrompere gli automatismi.
La Risorsa Protettiva nei Quattro Quadranti
Riconoscere che anche nella contrazione sono presenti abilità individuali usate male fa percepire al cliente le proprie risorse strutturali attive, stimolando l'autosservazione lungo i quattro quadranti:
Consapevolezza
Inizia a percepire i propri tratti identitari e caratteristiche stabili anche nel nucleo della contrazione.
Compassione
Modifica la qualità della comunicazione interna ("como mi parlo") validando l'intento protettivo del corpo.
Saggezza
Apre la strada a nuovi punti di vista su di sé, integrando la crisi come risorsa che ha temporaneamente perso fluidità.
Senso/Significato
Ricollega la perturbazione attuale alla propria direzione e alla storia esistenziale complessiva.
5. Tabella Comparativa del Ciclo Integrale a Sette Stazioni
Di seguito viene proposta la griglia strutturale che mette a specchio come l'organismo transita lungo le componenti del ciclo nei due binari. Nota bene: le emozioni possono essere intense in entrambi i casi, il corpo non è necessariamente contratto nel primo o rilassato nel secondo; tocco o respiro sono solo esempi indicativi poiché ognuno segue la propria personale esperienza e il proprio vissuto:
| Stazione del Ciclo | Il Binario della Contrazione (Regolazione) | Il Binario dell'Apertura (Integrazione) |
|---|---|---|
| 1. Evento | Stimolo scatenante (fatto o vissuto interno). | Medesimo stimolo scatenante di partenza. |
| 2. Intenzione | Spinta immediata alla protezione o fuga dal dolore. | Intenzione consapevole di apertura e presenza. |
| 3. Sensazioni Corporee | Disagio o tensione somatica (l'intensità e la costrizione possono variare in base all'individuo). | Disagio somatico accolto ed esplorato (esempi indicativi includono respiro o tocco, ma ognuno segue il proprio vissuto). |
| 4. Emozione | Risposta affettiva reattiva (l'emozione può essere ugualmente intensa in entrambi i casi). | Emozione sentita e attraversata in presenza (senza necessità di ridurla forzatamente). |
| 5. Immagini | Immagine o simbolo mentale di minaccia e chiusura. | Immagine di trasformazione, simbolo o movimento interno fluido. |
| 6. Significato | Lettura rigida di pericolo, incapacità o inadeguatezza. | Senso esistenziale allineato ai valori personali profondi. |
| 7. Azione Incarnata | Coping automatico, fuga o evitamento. | Azione Incarnata, micro-movimento reale e coerente nello spazio. |
6. Prima Ipotesi di Impostazione dei Tre Gruppi
Al fine di tradurre operativamente il modello nel contesto di psicoeducazione ed esperienza sul campo, proponiamo una prima ipotesi di percorso strutturato su tre gruppi di lavoro complementari:
Gruppo 1 (Ciclo Esperienziale)
Valutato come potenziale primo gruppo del percorso. Qui si sperimenta il ciclo completo a 7 parti in gruppo guidati dal facilitatore. Nella fase finale, il cliente stesso sperimenta il ruolo di facilitatore lavorando a coppie. L'intenzione è quella di renderlo autonomo nell'autosservazione.
Gruppo 2 (Confronto delle Schede)
I clienti portano in sessione le schede 1A e 1B compilate durante la settimana. La collaborazione attiva e il confronto aiutano a superare i punti ciechi individuali, facilitando il riconoscimento di aree ostiche come la Risorsa Protettiva che risulterebbe altrimenti difficile da scorgere in autonomia.
Gruppo 3 (Strategie Somatiche)
Terzo gruppo ipotizzato e in divenire. Spazio clinico-esperienziale in cui si fa psicoeducazione e ci si allena sulle strategie, sia classiche che nuove, sempre praticate ed integrate all'interno del ciclo EMPAS-A.
Progetto di Ricerca Scientifica
Se dovessimo impostare un progetto di ricerca su questo, l'ipotesi di partenza sarebbe che i gruppi che utilizzano il doppio binario (Crisi + Risorsa Valoriale) mostrano indici di Self-Concept Clarity (chiarezza del sé), flessibilità psicologica e Autoefficacia significativamente più alti rispetto ai gruppi trattati solo con schede di crisi standard.